Brozoski TJ, Spires TJ, Bauer CA. Division of Otolaryngology, Southern Illinois University School of Medicine, 801 N. Rutledge St., Rm. 3205, P. O. Box 19629, Springfield, IL, 62794-9629, USA,
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. Vigabatrin: inibitore delle transaminasi del GabaGli animali hanno facilitato la ricerca basilare della neuroscienza che indaga sulla fisiopatologia del tinnito. E’ stato ipotizzato che una parziale DEAFFERENTATION presenta una perdita di inibizione tonica del sistema uditivo che può condurre a cambiamenti neuroplastici che si manifestano con il tinnito. La patologica bassa regolazione del GABA fornice un potenziale meccanismo per questa perdita di inibizione.
Lavorando sugli animali dimostratisi sensibili al trattamento che provoca o attenua il tinnito, il presente studio ha dimostrato l’effetto del GABA specifico contro il vigabatrin sul tinnito cronico.E’ stato ipotizzato che il vigabatrin diminuirebbe l’evidenza del tinnito ristabilendo la funzione inibitoria centrale, attraverso un’aumentata disponibilità del Gaba. E’ stato dimostrato che il vigabatrin innalza i livelli centrali del Gaba. Il tinnito è stato indotto nei topi esponendoli per un’ora ad un rumore a banda limitata ad un solo orecchio,conservando il normale udito nell’altro. La prova psicofisica del tinnito è stata ottenuta usando questo sistema: i topi, spinti meccanicamente a cercare le pasticche - cibo,sono stati addestrati a differenziare tra la presenza e l’assenza di suono punendo la pressione meccanica con un leggero colpo alla zampa, a conclusione di periodi di silenzio introdotti a caso, inseriti sullo sfondo di un rumore di bassa intensità. Un ulteriore inserimento casuale di periodi di rumori di intensità variabile, hanno reso possibile la derivazione delle funzioni psicofisiche che riflettono la presenza del tinnito con caratteristiche simili ai toni sui 20 khz. Il vigabatrin è stato somministrato a 30 e 81 mg al giorno con il livello di dosaggio testato in due settimane seguito da un lavaggio di 0 mg.Il vigabatrin ha eliminato completamente e reversibilmente l’evidenza psicofisica del tinnito ad entrambi le dosi.Benché il vigabatrin abbia notevoli e seri effetti collaterali tanto che il suo uso è stato ostacolato negli USA,è comunque un potenziale ed efficace per chiarire la patofisiologia del tinnito. |