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La magia dei suoni a basse frequenze
Scritto da Emiliano   

Sample ImagePremessa fondamentale: chi scrive non è un dottore, non si può pertanto garantire la veridicità di quanto scritto. Vale sempre e comunque quanto affermato nella nostra avvertenza.


 

Secondo uno studio condotto dal ricercatore Fan-Gang Zeng (qui nella foto a sinistra) ascoltare ripetutamente un certo tipo di suono a bassa frequenza (low pitch) puo' aiutare chi soffre di acufene alleviando il fastidio che esso provoca. Siamo ancora in attesa di maggiori dettagli, che pubblicheremo su questo sito, ma e' gia' possibile scaricare un prototipo di questo suono. Sempre secondo lo studio, i primi a beneficiarne sarebbero quelli che hanno un acufene posizionato sulle alte frequenze (dai 4000 hz in poi). Vi avvisiamo subito che il suono non e' gradevole da ascoltare e non sappiamo ancora quale dovrebbe essere la modalita' ed i tempi piu' corretti per questo tipo di terapia. Stiamo chiedendo lumi al dott. Zeng, speriamo di potervi aggiornare al piu' presto. Nel frattempo potremmo provarlo su noi stessi, magari a basso volume e per qualche ora, giusto per vedere l'effetto che fa e se l'intuizione del ricercatore ha un senso oppure no. Siamo curiosi di sapere le vostre opinioni.

Zeng ha aggiornato tutti coloro che si interessarono alla sua ricerca (tra i quali il sottoscritto) scrivendo la seguente email che vado per tradurre. Dopo l'email seguira' il suo comunicato stampa tradotto e postato da edc che per questo ringraziamo tanto. 

Messaggio da Zeng: Cari tutti, vi ringrazio per il vostro interessamento sul nostro trattamento per l'acufene con onde a bassa frequenza. A causa delle tantissime domande che abbiamo ricevuto e poiche' molti di voi hanno posto domande simili, vi forniamo le seguenti informazioni generiche: 

  1. Il nostro studio non è stato pubblicato in nessuna rivista scientifica ma puoi trovare maggiori dettagli dal seguente link (una presentazione powerpoint mostrata al meeting ARO di Denver)
  2. Puoi scaricare un minuto del suono che è stato usato per sopprimere l'acufene attraverso un impianto cocleare: LowPitchSound (878.49 KB)

Tuttavia, devi sapere che questo suono è stato personalizzato per un preciso paziente e che impiegammo diversi mesi per identificare il suono giusto. Quindi il file che forniamo e' solo per scopo dimostrativo.

Ci piacerebbe esplorare l'uso della stimolazione acustica per sopprimere (non mascherare) l'acufene. Ci piacerebbe invitare alcuni pazienti locali (degli USA, ndr) che hanno voglia di trascorrere intere ore nei laboratori e che non si preoccupino degli eventuali insuccessi nella faticosa ricerca di un effettivo trattamento. Per piacere, contattami ancora se sei interessato.

Nel futuro, ci piacerebbe mettere in piedi un website contenente sondaggi sull'acufene, un insieme di suoni di esempio, e forse delle prove basate sui vostri feedback. Noi ci impegneremo a trovare i fondi per supportare questo progetto ed avvisarvi quando è pronto.

Infine, stiamo conducendo un esperimento clinico usando la stimolazione elettrica per sopprimere l'acufene. Nuovamente abbiamo ancora bisogno di partecipanti/pazienti locali. Se sei interessato dovresti contattare il Dr. Hamid D'Jalilian at UC Irvine ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ).

Cordiali saluti, Fan-Gang


Comunicato stampa:

Il trattamento a con toni bassi (low-pitch) allevia il suono squillante degli acufeni.

I ricercatori dell’UCI hanno trovato un nuovo approccio alla terapia dell’udito.
Irvine, Calif., 14 Febbraio, 2007

Per coloro che hanno alzato il volume una volta di troppo, i ricercatori dell’UC di Irvine potrebbero aver trovato una cura per i danni all’udito che la musica ad alto volume può causare.
Fan-Gang Zeng e i colleghi hanno identificato una via efficace per trattare i sintomi dell’acufene, una forma di danno all’udito tipicamente contrassegnata da un suono con una frequenza alta che tormenta più di 60 milioni di americani. I ricercatori hanno scoperto che un suono a bassa frequenza, applicato attraverso un semplice riproduttore MP3, ha soppresso e fornito un sollievo temporaneo allo squillo ad alta frequenza dei toni acuti associati al disturbo.

L’acufene è causato da ferita, infezione o ripetuta enfasi del suono con volume elevato e può comparire in uno o entrambi gli orecchi. Non è una coincidenza che molti musicisti rock e i loro fan ne soffrano. Benché conosciuto per il suo suono con alta frequenza, l’acufene è un rumore interno che varia nel suo tono e frequenza. Alcuni trattamenti esistono ma nessuno  coerentemente efficace.

Zeng ha presentato il suo studio il 13 febbraio alla conferenza di otorinolaringoiatria di mezzo inverno a Denver.

“L’acufene è una delle alterazioni dell'udito più comuni al mondo, ma pochissimo si è capito sul perché insorge o come si possa trattare,“ ha detto Zeng, un professore di otorinolaringoiatria, ingegneria biomedica, le scienze conoscitive e anatomia e neurobiologia.  “Siamo molto lieti e sorpresi dal successo di questa terapia e fiduciosi che con ulteriori test essa potrà fornire il necessario sollievo a milioni di persone che soffrono di acufeni“.

Come direttore del laboratorio del linguaggio e dell’udito all’ UCI, Zeng e la sua squadra hanno fatto la loro scoperta mentre si dedicavano a un severo acufene di un soggetto di ricerca. Il paziente usava un impianto cocleare per applicare un suono costante con tono medio al suo orecchio destro ferito e accentuato da un suono periodico e penetrante di alta tonalità nell’intervallo tra 4000 e 8000 hertz in frequenza.

Inizialmente, Zeng ha pensato di trattare l’acufene con un suono ad alta frequenza, un metodo denominato mascheratore, quello che a volte è usato nei tentativi di terapia dell’acufene. Ma ha eliminato quella opzione a causa della severità dell’acufene del paziente, così è stato esplorato l’approccio opposto, che ha fornito gli inattesi risultati efficaci.

Dopo avere effettuato molte regolazioni, i ricercatori hanno generato un suono di bassa frequenza e pulsante - descritto come “tono piacevole, calmante“ di 40 - 100 hertz di frequenza - che, una volta applicato al paziente attraverso un normale lettore MP3, ha soppresso il rumore di alta frequenza dopo circa 90 secondi e fornito ciò che il paziente ha descritto come un alto livello di sollievo continuato.

Il paziente di Zeng programma il suono a bassa frequenza attraverso il suo impianto cocleare e Zeng sta attualmente studiando come applicare questo trattamento alla gente che non fa uso di apparecchi acustici. Poiché un impianto cocleare rimpiazza il meccanismo danneggiato nell’orecchio che stimola il nervo acustico, Zeng crede che un suono appositamente tonalizzato avrà lo stesso effetto sull’acufene per chi non usa un apparecchio acustico. Il dott. Hamid Djalilian, un medico dell’UCI che si occupa di disturbi uditivi, precisa che può essere creato un suono personalizzato per i pazienti che potranno scaricarlo nel loro lettore MP3 personale ed usarlo quando avranno bisogno di sollievo.

“Il trattamento, comunque, non rappresenta una cura,” ha detto Zeng. “Questo approccio terapeutico a bassa frequenza è solo efficace mentre si applica all’orecchio, dopo di che il rumore può ritornare. Ma sottolinea la necessità di personalizzare lo stimolo per la soppressione dell’acufene e suggerisce che una stimolazione bilanciata , piuttosto che il mascheramento, è la scoperta sorprendente del meccanismo di fondo del cervello.

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