Ok, come consigliatomi dal buon Luca vi parlo più in dettaglio dei miei tappi:
per quanto riguarda la mia patologia vi rimando all'altro mio post (quello in cui mi presento).
Veniamo ai tappi: per me sono l'unica soluzione ma bisogna precisare ancora una volta che io soffro particolarmente di iperacusia mentre riescoa convivere bene con l'acufene (mi è stata infatti anche diagnosticata una intensità assai bassa). Credo che in caso di acufene siano sconsigliati perchè, come avrete certo notato, se si occlude l'orecchio la percezione dell'acufene e' intensificata (per me la cosa è sopportabile anche grazie alla "ventilazione" di cui parlo in seguito).
Tappare non è certo consigliato in casi di iperacusia, almeno questo è quello che ho sempre letto; nel mio caso però (ogni suono è insopportabile) è il rimedio ad oggi più efficace.
Non ho provato il ricondizionamento sonoro di cui parla Marino e neppure la TRT (trovavo le 8 ore al giorno per 12 mesi una pratica improponibile alla mia vita), perciò non so' dirvi se siano più efficaci.
Quello che è sicuro è che per l'iperacusia il tappo che ho "trovato" NON E' UNA CURA ma solamente un mezzo (per me: in questi casi la soggettività è importante, come mi insegnate) per minimizzare la mia sofferenza.
Come detto ogni rumore della vita quotidiana mi creava disagio perciò oltre al rifiuto delle discoteche mi trovavo a soffrire per ogni minimo rumore domestico (attenuto in quanto usavo ovatta in cotone in casa) e all'esterno (uscivo quindi con cuffie ..quelle che usano gli addetti a macchinari rumorosi).
L'impatto antiestetico e la scarsa praticità delle cuffie (portate cmq per mesi e mesi) ha fatto accendere in me una "lampadina" (o meglio in babbo, molto meno rinunciatario di me): così come esitono dei tappi calcati sul condotto auricolare personale per i nuotatori, non sarebbe possibile, mi sono chiesto, un tappo specifico per me?
Mi sono recato ad amplifon e audibel e, in quest'ultimo centro, mi sono creato una possibilità (non esiste infatti qualcosa di appostitamente creato per sofferenti di iperacusia):
sono venuto infatti a conoscenza che per i lavoratori che non vogliono usare le cuffie esistono 2 tipi di tappi (creati calcando il condotto auricolare) con filtri sonori specifici, un tipo (il filtro ha colore viola) scherma le frequenze basse, un'altro (filtro rosso ) quelle da 4000 in su.
Quest'ultimo faceva al caso mi...bloccando le frequenze a me più fastidiose anche dell'80%; il risultato in termini prettamente pratici è stato stabiliante:
-l'impatto estetico è minimo (metto una foto per farvi rendere conto delle dimensioni e dell'aspetto) perchè trasparente e perchè si inserisce totalmente nel condotto auricolare (se riesco metto anche foto di come si mostra al mio orecchio...come sono generoso con la comunità!amore di scienza!

)
-posso farci il bagno tranquillamente
-lo metto la mattina e lo tolgo alla sera senza alcun fastidio
-appena messo sono potuto entrare in pub con musica molto alta (ho pianto per l'emozione..erano mesi che privavo il mio orecchio della musica)
-tranne la discoteca posso entrare in cinema, pub con alti livelli musicali e quant'altro senza provare dolore, così come posso ascoltare la radio in macchina o usare l'i-pod.
-non scherma le frequenze sotto i 4000 (consideriamo che ,poi ,al di sopra cmq un 20% passa e mi permette di sentire quindi il cellulare, il telefono e quant'altro) perciò in termini "sonori" non ho una perdita se si pensa che la voce si attesta a freq. più basse (quindi nei confronti del parlato e di altri rumori sotto i 4000 non ho affatto una perdita in percezione sonora)
-la venitlazione del tappo: si tratta di un canale microscopico non filtrato, affiancato al filtrato, che permette la circolazione dell'aria ed evita (oltre a garantire maggiore igiene non possibile in ambiente asfittico) il "ritorno in cuffia" (sapete, quella sensazione di rimbombo che si prova a parlare con le orecchie tappate) nonchè a me personalmente questa soluzione non ha amplificao la percezione dell'acufene.
-costo: sui 50 euro; tempo di realizzazione 10 giorni; tempo impiegato per eseguire lo stampo: 5 minuti, indolore.
Voglio chiarire che non sono un medico, perciò quanto detto non ha valore scientifico ma solo di "esperienza personale riportata"; inoltre la mia condizione è particolare (per l'ennesima volta: non sono particolarm. suscettibile ad acufene ..magari per un acufenico "serio" il tappo è un intensificatore del problema; in più ho un problema limitato ad un solo orecchio, non sò se tappare entrambe potrebbe essere insopportabile o creare problemi di compensazione barica..per esempio in immersione o passagio da quota ad altra).
Per quanto riguarda il parere medico questi sono quelli che ho (li riporto non fedelmente): il tappo nel lunghissimo periodo potrebbe portare alla disabituazione dell'orecchio all'ascolto (questo è vero se si usa 24 ore su 24 per un lungo tempo e se il tappo fosse totalmente occludente (non lo e'!) mentre se si ha cura di non abusare del tappo, ovvero nn usandolo in casa o in ambienti controllati ..il problema non sussiste); altro aspetto: il tappo mi è stato addirittura consigliato (dopo che io stesso l'ho proposto al medico) motivandola come protezione che permette all'orecchio di rimanere tranquillo e alle cellule di riparare il danno (per me?...per me questa è una cazzata!)
Le foto del tappo le posto nel pomeriggio, ora vado a mangiare perchè la fame la sento bene...a differenza del resto!
